Il 2-3-4 giugno 2016 si è svolta presso la struttura del Park hotel di peschiera la 9^ edizione di APPORTGARDA, il corso di aggiornamento più importante organizzato da apport che è ormai diventato un punto di riferimento per tutti i preparatori dei portieri non solo italiani. 

Le  presenze dei corsisti sono rimaste in linea con quelle delle passate edizioni dimostrando ancora una volta come un prodotto di alto livello sia sempre ben apprezzato da una platea sempre più competente. 

Come da qualche anno a questa parte anche questa edizione è stata suddivisa in 3 giorni completi di corso per riuscire ad offrire un pacchetto che potesse essere più accattivante per i soci. 

Il corso si è aperto Giovedì 2 giugno con la prima parte della relazione del preparatore tedesco David Thiel che lavora presso il Bayern Leverkusen. David ha spiegato la metodologia di lavoro che adottano al Bayern Leverkusen e in particolare ha analizzato prima in aula con video e successivamente in campo le situazioni che si sviluppano con i cross bassi dalla zona leterale.

Nel pomeriggio del primo giorno alla ripresa dei lavori, è stata effettuata la premiazione di Ivano Bordon con il premio APPORT alla carriera 2016, evento che dettagliamo nella pagina dedicata a questo grande mister che ha avuto il merito di allenare squadre e portieri molto importanti Ma soprattutto Mr. Bordon è l’unico italiano che ha vinto 2 campionati del mondo, infatti nel 1982 faceva parte dei fantastici 22 giocatori, mentre nel 2006 era l’allenatore dei portieri della squadra che vinse il mondiale di Germania.

Successivamente abbiamo avuto la relazione di Andrew Sparks del settore giovanile della squadra inglese dello Swansea. Il focus dell’intervento del mister anglossassone era sulla fase offensiva del portiere nella quale ha analizzato in modo approfondito il momento del controllo e della distribuzione della palla con i piedi.

Prima di andare sul campo il professor Mario Capanna ha parlato dei Neuroni a specchio un interessante argomento che merita futuri approfondimenti.

A chiusura della giornata era previsto l’intervento del francese Frank Chaumin allenatore dei portieridel Bordeaux. Purtroppo a causa del maltempo che in quei giorni ha imperversato nel nord della Francia Frank + rimasto bloccato in aereoporto a Parigi e non è riuscito a raggiungere Peschiera in Tempo utile. Ma niente paura l’inossidabile Antonello Brambilla lo ha sostituito più che degnamente con una lezione situazione molto interessante.

Il Venerdì 3 Alex Brunner allenatore dei portieri dell’Udinese ha aperto i lavori con una bellissima  relazione prima in aula poi in campo sulle uscite basse in attacco alla palla. La mattina si è chiusa con la relazione di Stefano Baroncini del settore giovanile della Juventus che ha trattato temi tecnici molto importanti con grande attenzione e professionalità.

Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con la relazione aula di Mr. Luca Sorrentino che ha analizzato in modo molto personale ma veramente interessante e coinvolgente l’allenamento del numero 1 nelle prime fasce del settore giovanile. A chiudere la giornata il belga Filp De Wilde ex portiere della nazionale Belga e attuale responsabile dell’area portieri di tutte le nazionali giovanili del suo paese.

La sera nei lavori a latere di APPORTGARDA Mr. Gianni Vio, grande esperto di palle inattive ha voluto creare una tavola rotonda su questo argomento.

L’ultimo giorno è iniziato con la relazione di Mr. Mauro Marchisio da tanti anni allenatore dei portieri della 1^ squadra dell’Empoli. L’argomento trattato prima in aula e poi in campo è stato la difesa dello spazio. A prestarsi come portieri dimostratori, con grande professionalità e disponibilità i portieri della 1^ squadra dell’Empoli Alberto Pelagotti e Maurizio Pugliesi. Un plauso ulteriore va al mister e ai suoi portieri in quanto la relazione in campo è stata disturbata da una forte pioggia, ma nessuno dimostrando grande professionalità si è fatto itimorire dalle condizioni meteo.

Dopo Mr. Marchisio ma prima di andare in campo il prof. Giorgio Ripamonti ha spiegato lo sviluppo delle capacità condizionali nel settore giovanile.

I lavori del pomeriggio sono riresi con la presentazione del libro “Im…para la tattica “ di Mr. Attilio De Mattia e coll. Uno dei primi libri che si occupa di tattica specifica del ruolo.

Successivamente Mr. Antonello Brambilla ha presentato uno studio effettuato con i GPS G5 Catapult specifico per i portieri.

L’edizione 2016 si è chiusa con la bella relazione di Mr. Renato Redaelli del settore giovanile del Novara che ha illustrato la sua filosofia e metodologia nella fase offensivia del portiere.

Dopo la consegna degli attestati ai partecipati è calato il sipario su questa ennesima indimenticabile edizione,  con la speranza da parte di tutti i partecipanti di rivedersi ancora il prossimo anno in occasione della decima edizione che si preannuncia veramente storica e di alto livello, continuando così il percorso formativo intrapreso in questi anni che permette di arricchire sempre di più il bagaglio di conoscenze e cultura sull’allenamento del portiere.