Il 5-6-7 2014 giugno si è svolta presso la struttura del Park hotel di peschiera la 7 edizione di APPORTGARDA, il corso di aggiornamento più importante organizzato da apport che è ormai diventato un punto di riferimento per tutti i preparatori dei portieri non solo italiani.


Infatti quest’anno le presenze straniere sono state moltissime ed hanno dato grande lustro alla manifestazione. I partecipanti sono arrivati oltre che da tutte le zone d’Italia anche da Grecia, Spagna, Portogallo, Finlandia, Francia, Emirati Arabi, Algeria, Svizzera, Austria, Germania, Inghilterra, Giappone, Perù.
Proprio dal Perù è venuto ad aggiornarsi il responsable dell'area portieri della federazione peruviana Eusebio Acasuzo che partecipò come secondo di Quiroga al mondiale di spagna del 1982.
Sono aumentate le presenze dei corsisti che hanno superato le 140 con un incremento delle presenze straniere dimostrando ancora una volta come il calcio e in particolare il ruolo del portiere non ha confini e non ha limiti di lingua.

Anche questa settima edizione è stata suddivisa in 3 giorni completi di corso per riuscire ad offrire un pacchetto che potesse essere più accattivante per i soci.

Il corso si è aperto Giovedì 5 giugno con la prima parte ella relazione del preparatore olandese Maarten Arts che i assato ha lavorato per parecchi anni nei club del suo paese e nella nazionali giovanili per poi passare alla prima squadra della selezione dell'Arabia Saudita.
Arts ci ha spiegato il suo concetto di portiere e come di deve comportare in fase difensiva e offensiva nella partecipazione al gioco con la squadra.
La prima mattinata si è poi conclusa sempre in aula con la relazione del dott. Paolo Di Muro che spiegato l'importanza di una corretta ed equilibrata alimentazione specificatamente per i portieri.
Il pomeriggio, a conferma di quanto "porta bene" APPORTGARDA è stato aperto da Gianluca Spinelli e Jaarko Tuomisto che hanno affrontato il tema di come affrontare il duello 1vs1 con l'attaccante con la tecnica della parata a "croce".
La prima relazione sul campo è stata di Guido Nanni preparatore dei portieri della 1^ squadra della Roma che ha proposto un lavoro condizionale con componenti tecniche.
Successivamente Maarten Arts ha proposto delle esercitazioni per lo sviluppo delle tematiche sviluppate in aula ed infine Spinelli e Tuomisto hanno mostrato un percorso propedeutico per l'apprendimento della tecnica della parata croce chiudendo la prima intensa giornata alle 19.

Il giorno successivo Davide Quironi preparatore dei portieri della 1^ squadra della Ternana ha mostrato sul campo il suo lavoro settimanale.
Successivamente si è tornati in aula dove la stretta collaborazione che c'è tra Settore Tecnico della FIGC e APPORT ha permesso di avere come relatore Attilio Sorbi, uno dei migliori istruttori della scuola allenatori che ha parlato dei moduli e dei relativi movimenti della fase difensiva.
Nel pomeriggio altre due gradite presenze straniere Stefan Loch del Red Bull Salisburgo e Jerome Huimet responsabile dell'area portieri del settore giovanile dello Stade Rennais.
Entrambi hanno presentato le proprie filosofie di lavoro in aula e successivamente sul campo hanno dimostrato con esercitazioni molto interessanti quanto spiegato in precedenza.
Il terszo e ultimo giorno è cominciato sul campo con la relazione di Roberto Navajas preparatore dei portieri della 1^ squadra del Real Sociedad di San Sebastian che ha presentato una relazione sull'allenamento di qualità ad alta intensità.
A seguire poi Giacomo Violini che per tanti anni è stato il preparatore dei portieri della 1^ squadra del Brescia ha presentato un' allenamento sulla tecnica di respinta in situazione di palla alta.
La mattinata è stata chiusa dal nostro vice presidente Antonello Brambilla perp. poertieri della 1^ squadra del Trapani che ha mostrato l’integrazione tra uomo e macchina, cioè le diverse forme di utilizzo della macchia spara palloni Golpro 1200 della Globus.
Il pomeriggio si è aperto con la consegna dei premi APPORT alla carriera e al portiere primavera.
Per quest'ultima categoria è stato premiato Stefano Gori del Milan, mentre Adriano Bardin indimenticato preparatore dei portieri di molte squadre italiane e straniere oltre che della nazionale ha ritirato il riconoscimento dei nostri soci per il grande contributo che ha dato nel far conoscere all'estero la scuola italiana.
Entrambi hanno partecipato ad un bellissimo incontro con i partecipanti rispondendo con grande disponibilità a tutte le domande proposte.
Successivamente sono stati consegnate le borse di studio APPORT per le migliori tesi sul ruolo del portiere e sulle metodologie di allenamento. I vincitori sono risultati Francesco Farioli con la tesi
"L'estetica del calcio e il ruolo del portiere" e di Silvio Chiavaroli con la tesi "Sogno che un giorno nessuno farà più gol in tutto il mondo". Le tesi sono consultabili sul sito.

Il programma pomeridiano è poi proseguito con Marco Ferrero preparatore dei portieri del settore giovanile del Como che ha trattato l’argomento dell’avviamento al ruolo dei giovani n. 1.
Il programma tecnico si è concluso con l'intervento di Lorenzo Fattori preparatore dei portieri degli allievi dell'Empoli che ha trattato l'argomento delle esercitazioni di gruppo nell'allenamento del numero 1.

Dopo la consegna degli attestati ai partecipati è calato il sipario su questa altra indimenticabile edizione, con la speranza da parte di tutti i partecipanti di rivedersi ancora il prossimo anno continuando così il percorso formativo di questo evento che permette di arricchire sempre di più il bagaglio di conoscenze e cultura sull’allenamento del portiere.