Mentre si svolgeva Apportgarda 2017, una società genovese appena promossa in Prima Categoria, pubblicava su Facebook un annuncio in cerca di un preparatore dei portieri.
L'annuncio veniva ripreso da alcuni organi di stampa locali e definito "simpatico". A noi non ha fatto ridere. Al contrario, ci è sembrata l'ennesima mancanza di rispetto nei confronti di un ruolo che molti continuano a credere possa essere ricoperto da chiunque.

Questa la replica del Referente Apport della Regione Liguria, Luca De Pra.

Spettabile Stella Sestrese,
è con vivo stupore che leggo in questi giorni della ricerca di un preparatore di portieri che abbia entusiasmo, passione e un sogno nel cassetto: allenare in prima categoria.
Ottimi ingredienti per un tecnico ma per essere qualificati tali bisogna avere competenze, bisogna aver completato il corso di formazione Figc per allenatore portieri dilettante, bisogna aggiornarsi, bisogna sostenere costi di trasferimento , bisogna impegnare tempo sul campo nel preparare , programmare ,allenare , verificare i progressi dei propri atleti, senza contare le riunioni con la società e gli altri tecnici. Anche se opera nei dilettanti il preparatore dei portieri è una figura professionalmente qualificata. Molti di noi hanno fatto un percorso superando spesso ostacoli con sacrificio e motivazioni forti per raggiungere quella competenza che possa essere di aiuto ai giovani o meno giovani portieri. Per rispetto di queste persone e degli atleti che alleneranno le Società devono riconoscere un adeguato compenso e controllare che il candidato abbia i requisiti federali. Come disse l’economista Warren Buffet : “..il prezzo è quello che paghi ma ciò che ottieni è il valore” .
Concludendo : il messaggio deve essere chiaro ed esplicito: se paghi zero ottieni zero, perciò voi ritenete che il contributo alla squadra del preparatore dei portieri sia pari a zero. Anzi il vostro candidato deve sobbarcarsi spese di formazione e trasferimento di tasca propria per poter indossare la maglia con il vostro prestigioso scudetto. Ritengo che bisognerebbe perciò avvisare i portieri che il loro prossimo allenatore sarà uno zero, che potrebbero peggiorare invece che migliorare, uscire dal campo infortunati o demotivati…. Ricordatevi che il portiere è un ruolo importante e di valore che può spostare gli equilibri della partita in meglio in peggio, perciò anche chi lo allena deve avere al tempo stesso la medesima importanza.

Luca De Pra

Allenatore Portieri Professionista
Membro Organico Didattico Scuola dello Sport Coni Liguria
Referente Apport per la Regione Liguria

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