Dal 5 all’ 8 giugno 2008 a Peschiera del Garda nella splendida cornice del Golf Hotel si è svolto il 1^ CORSO UFFICIALE MULTILIVELLO organizzato dall’APPORT, associazione italiana dei preparatori dei portieri.

Il consiglio direttivo nella riunione di gennaio 2008 aveva delegato i consiglieri Antonello Brambilla e Claudio Rapacioli a progettare e realizzare questo corso di formazione.

 

Dopo circa 2 mesi spesi nella ricerca delle strutture, nella pianificazione dei contenuti e nella ricerca degli istruttori, prendeva corpo APPORTGARDA2008.

APPORTGARDA2008 è stato strutturato su 4 giornate di studio e confronto molto intensi con argomenti tecnici, tattici, psicologici e condizionali, che hanno visto alternarsi istruttori di grande livello, con notevoli esperienze nei maggiori campionati italiani e stranieri.
Il corso era riservato ai soli associati APPORT, era comunque possibile associarsi in fase di iscrizione la corso.

Il focus degli argomenti è stato trasversale, dalle prime categorie dei settori giovanili, a quello superiori, alle prime squadre dei dilettanti e dei professionisti.

L’attenzione e la partecipazione dei corsisti è stata massimale, in un piano didattico che prevedeva 5 blocchi di studio giornalieri alternati tra aula e campo.

Tra i 102 partecipanti figuravano anche alcuni stranieri tra i quali Dif Kamel (Preparatore professionistico della federazione algerina) e Xavi Valero (Spagnolo, attualmente preparatore dei portieri del Liverpool)., oltre a numerosi preparatori di club professionistici sia a livello giovanile che di prima squadra.

L’interesse degli argomenti e la bravura degli istruttori ha permesso di creare un grande feeling tra tutti, anche grazie al fatto che alcuni insegnanti hanno soggiornato e frequentato le lezioni per più giorni.

Per 4 giorni si è respirata un’atmosfera unica e fantastica difficilmente descrivibile, di grande voglia di crescere confrontandosi serenamente e di partecipazione.

1^ GIORNATA 5 GIUGNO 2008
Alle 10 del 5 giugno dopo la rituale fase di accoglienza, consegna del materiale didattico e assegnazione delle camere per coloro che avevano scelto l’opzione con soggiorno, ha aperto il corso il nostro consigliere Claudio Rapacioli che oltre a portare il saluto del presidente Quintavalle impossibilitato a presenziare al corso, ha illustrato l’attività dell’associazione in questi 6 anni di vita, evidenziando a tutti i soci presenti la crescita notevole e repentina avuta, sia a livello di associati che di obiettivi raggiunti.

Il primo relatore “tecnico” è stato Franco Berna preparatore dei portieri delle prime fasce giovanili del Calcio Monza. In aula ha illustrato tutte le capacità senso percettive e coordinative richieste nella pratica del ruolo del portiere.
Terminata la relazione ai corsisti è stato chiesto di compilare un questionario contenente alcune domande strettamente tecniche e mirato a focalizzare il livello medio dei partecipanti.

Dopo il pranzo in aula Mario Cassano (Portiere del Piacenza) e Federico Agliardi (Portiere del Palermo) hanno risposto ad alcune domande dei presenti.
Il dibattito molto interessante e coinvolgente è durato circa 45 minuti con domande soprattutto tecniche e psicologiche.

 
Successivamente ci si è trasferiti presso gli splendidi manti erbosi dei campi di calcio, dove Massimo Battara preparatore dei portieri dello Spezia ha effettuato un allenamento-dimostrazione nelle situazioni di uscita alta.
Dopo un’introduzione dei concetti base e dei diversi tipi di intervento su traiettorie aeree ha mostrato alcune innovative esercitazioni volte al miglioramento tecnico e attentivo in questo tipo di fondamentale.
Ad impreziosire la lezione la partecipazione, quali portieri dimostratori, oltre che dello stesso Cassano anche di Davide Dazzi (Portiere dello Spezia), di Livio Girelli (Portiere del Pergocrema), di Daniele Battara (Portiere delle giovanili del Modena) e del corsista Angelo Di Stasio. 

Alle 16.45 terminata la lezione di Battara ha ripreso la parola Franco Berna che coadiuvato da due portieri del settore giovanile del Monza, Andrea e Matteo ha mostrato interessantissime esercitazioni tecnico-coordinadtive.
La relazione sul campo del Prof. Berna ha fornito molti spunti di lavoro soprattutto per coloro che si trovano ad operare con le fasce più basse del settore giovanile ed ha coniugato in modo interessante la tecnica propria del ruolo e una indispensabile conoscenza e sviluppo delle capacità coordinative.

La prima giornate si è poi conclusa in aula con la relazione del Dott. Metelli medico sociale dell’AlbinoLeffe che ha trattato il tema traumatologico nell’ambito del ruolo del portiere. 

2^ GIORNATA 6 GIUGNO 2008

La seconda giornata è incominciata con la relazione di Antonio Lacara preparatore dei portieri del Bassano che ha illustrato la fase di transizione e le giocate tattico offensive del portiere, avvalendosi di numerosi filmati e della testimonianza diretta, grazie alla partecipazione nel suo intervento di due corsisti, suoi ex portieri Marco Zuccher e Adriano Zancopè
La relazione ha sottolineato quanto nel portiere attuale sia comunque sempre importante parare e difendere in modo efficace la porta, ma al tempo stesso il portiere negli schemi di gioco assume un ruolo di primo attaccante con ruoli e compiti ben definiti che deve svolgere al meglio, per essere un’ulteriore arma offensiva.


Successivamente ha preso la parola lo psicologo Prof. Lorenzo Varnavà che ha esposto in modo molto brillante e coinvolgente prima in aula e successivamente con dimostrazioni pratiche sul campo, concetti relativi all’attenzione, alla concentrazione ed alla percezione.
Il Prof. Con il suo fantastico modo di esporre ed interessare la platea ha fornito pratici strumenti “da campo” che possono rivelarsi per il preparatore dei portieri preziosi per aiutare i propri portieri a migliorare in alcune delle situazioni più difficili del ruolo, come ad esempio le uscite alte. 

Nel pomeriggio il Prof. Roberto Peressutti, preparatore atletico di Mr. Gianpaolo, nella sua relazione in aula, ha evidenziato quanto sia importante l’allenamento degli arti superiori, sfatando antichi tabù.
IL potenziamento di braccia, spalle e dei muscoli del tronco permette al numero 1 di affrontare con maggiore sicurezza gli scontri fisici e le cadute e di ridurre di conseguenza anche i rischi di infortuni traumatici.
Il raggiungimento di tale obiettivo passa attraverso un allenamento mirato che se ben effettuato non va sicuramente a rallentare la velocità motoria degli arti superiori.


Dopo il trasferimento sul campo, dove la pioggia intermittente ci ha accompagnato per tutto il pomeriggio, Lorenzo Di Iorio, preparatore dei portieri del Palermo ha dimostrato come allenare il portiere alla resistenza nella parata ed nelle situazioni di gara.
Proprio su questo secondo obiettivo ha posto un forte accento di importanza nella programmazione dei contenuti di allenamento, sottolineando come l’integrazione tra le abilità tecniche espresse in forma analitica e le stesse applicate in situazione di gara sia inscindibile.
Al tempo stesso se le esercitazioni sono ben congegnate possono essere anche notevolmente allenanti anche dal punto di vista fisico.
Hanno lavorato con Mr Di Iorio Loris Marcello, corsista ed ex portiere professionista, Mattia Lanzano portiere della Primavera del Piacenza e Davide Bulla portiere della Castellana di Castegoffredo (Serie D).
L’ultima relazione della giornata l’ha tenuta Ermes Berton preparatore dei portieri della Pro Sesto e con grande esperienza anche tra le prime squadre del settore dilettantistico, ha mostrato come gestire un ciclo bisettimanale su 6 sedute per questo settore.
Avvalendosi della collaborazioni di 3 portieri che ha allenato nella stagione 2007-2008, Oscar Crippa, Alessando Siviero, Alessandro Di Rita, in una squadra dillettantistica della provincia di Varese, è riuscito a dimostrare al meglio e con i giusti tempi di lavoro quello che è il lavoro ciclicamente e proposto nell’arco delle 2 settimane . 


3^ GIORNATA 7 GIUGNO 2008

La terza giornata di corso ha visto esordire nel ruolo di istruttore Luigi Turci ex portiere di grande esperienza di serie A, ed ora preparatore di giovanissimi portieri.
Turci ha spiegato ai corsisti come insegnare ai più piccoli il posizionamento sulla porta e nello spazio.
La relazione è stata interessante ed i concetti esposti possono diventare di notevole aiuto soprattutto per coloro che lavorano con i portieri più piccini.
Alle 11,30 è incominciata la coinvolgente lezione di Andrea Ceccotti preparatore dei portieri del FO.CE. Vara, con una grande esperienza tra le prime squadre di serie D, che ha mostrato il proprio ciclo settimanale.
Dal riscaldamento allo sviluppo della capacità condizionali, alla rifinitura dell’ultimo allenamento, Ceccotti, ha dimostrato come si può lavorare con serenità e positività senza tralasciare alcun particolare, anche se ci si trova a livello dilettantistico.
Ha lavorato per circa 2 ore avvalendosi anch’esso di Davide Dazzi che tra l’altro è stato un suo portiere qualche stagione fa, di Mattia Lanzano e di Matteo Marchesi degli allievi della Cremonese.


Dopo la pausa pranzo, Marco Fortin attuale portiere del Vicenza, con esperienze di serie A con Siena e Cagliari ha risposto per circa 30 minuti alle domande dei corsisti.
Anche in questo caso il dibattito è stato vivace ed interessante.


Successivamente Claudio Rapacioli preparatore dei portieri della Primavera e degli Allievi e responsabile del settore portieri del Piacenza Calcio ha mostrato come nella sua società vengono gestite le informazioni relative ai 40 portieri in organico attraverso il software specifico 1-12-22.
Questo software innovativo è il primo dedicato in modo specifico ai preparatori dei portieri e permette di gestire tutti gli atleti a 360, dalle singole schede personali, ai test, alle gare, agli allenamenti.
Per il preparatore dei portieri moderno 1-12-22 è uno strumento di lavoro indispensabile. 

Alle 16.00 è stata la volta Giorgia Brenzan ex portiere della nazionale femminile di calcio con più di 100 presenze con la maglia azzurra e una serie interminabile di successi nelle più diverse manifestazioni.
Per la prima volta in Italia, in uno stage per portieri è stato inserito, con grande apprezzamento da parte dei partecipanti, una lezione legata al mondo femminile.
La bravissima Giorgia ha dimostrato con esercitazioni mirate la differenze di caratteristiche tra portiere uomo e portiere donna, contribuendo ad arricchire significativamente il bagaglio di conoscenze verso questo settore sempre più in espansione.
I portieri che hanno partecipato all’allenamento sono state Fabiana Comin ex portiere della nazionale femminile, due ragazze delle nazionali giovanili azzurre Katja Schroffenegger, Claudia Sometti e Mattia Lanzano portiere della primavera del Piacenza.

Ha chiuso la giornata il mitico Jarkko Tuomisto, istruttore finlandese della scuola dello sport Tanoke, per 2 ore ha interessato i partecipanti con esercitazioni tecnico coordinative mirate all’avviamento del ruolo del portiere.
Jarkko per chi non lo conosceva è stato una piacevolissima sorpresa con una relazione sempre viva che ha interessato e divertito.
I contenuti sono stati di alto livello qualitativo e le proposte di sviluppo molto innovative.
Hanno preso parte alla lezione oltre alle due ragazze utilizzate precedentemente nell’allenamento femminile anche due portierini del Team S. Lucia.

4^ GIORNATA 8 GIUGNO 2008

L’ultima giornata dei lavori è stata aperta da Massimo Biffi preparatore dei portieri del settore giovanile dell’Atalanta, che ha mostrato come allenare attenzione, concentrazione e reattività nei giovani portieri.
Ha lavorato senza pause per 2 ore con ben 8 portieri del Team S. Lucia e del Castelnuovo del Garda, senza mai tralasciare alcun particolare.
Le esercitazioni ed i contenuti delle stesse sono come al solito risultate di grande livello per questo istruttore che non finisce ma di stupire e di essere di riferimento per chi opera nei settori giovanili.


Successivamente anche se disturbati da una pioggia battente, che non ha certo scalfito la capacità di esposizione e di coinivolgere la platea, ha preso la parola Mr Zampa ex preparatore di Udinese, Napoli, Porto ed altre numerose squadre.
“L’omone” friulano ha mostrato come utilizzare al meglio gli arti superiori per effettuare un corretto attacco alla palla.
Inoltre nelle innumerevoli situazioni di contrasto proposte si è potuto verificare come una buona tonicità della zona superiore porti ad essere anche più determinati nel momento dell’impatto con la palla ed eventualmente con l’avversario.
Alla lezione hanno partecipato come dimostratore Davide Bulla e Mattia Lanzano. 

Dopo la pausa pranzo si è ripreso con l’intervento in aula di Antonello Brambilla, preparatore dei portieri dello staff di Mr. Walter Zenga, che ha illustrato utilizzando un interessantissimo video su come allenare la coordinazione e la velocità degli arti inferiori.
Nel filmato mostrato sono state inserite anche esercitazioni prese da altri sport e che possono essere applicate facilmente e con buoni risultati anche al portiere di calcio.

La lezione di chiusura di APPORTGARDA2008 è spettata a Gianluca Spinelli preparatore della prima squadra del Genoa che in aula ha illustrato l’orientamento nello spazio e il riposizionamento sulla porta, con il supporto di alcuni filmati delle gare disputate dai numeri 1 rossoblu.
Successivamente dopo il trasferimento sul campo, lo stesso Spinelli ha mostrato le esercitazioni che solitamente usa per allenare i predetti obiettivi.
Come dimostratori oltre ai “soliti” Bulla e Lanzano si è aggiunto Andrea Pansera portiere professionista con un recentissimo passato nell’Albinoleffe, Bologna e Messina. 

Al termine della relazione di Spinelli ci si è ritrovati per la cerimonia di chiusura presso l’aula, dove è stato chiesto ai presenti compilare un questionario anonimo con domande relative all’andamento tecnico ed organizzativo di APPORTGARDA2008.
Dai questionari è emersa una grande soddisfazione da parte dei partecipanti, molti addirittura hanno espresso commenti entusiastici con l’auspicio di poter ripetere questa fantastica esperienza anche il prossimo anno.

Con la consegna degli attestati di partecipazione è calato poi il sipario su questa fantastica iniziativa organizzata da APPORT che si dimostra ancora una volta una realtà attenta e fattiva di iniziative volte alla formazione ed alla valorizzazione della figura dei preparatori dei portieri.