Il calcio femminile è in rapido sviluppo, soprattutto dopo l’input del 2015 in cui molte società professionistiche, agevolate dai regolamenti delle istituzioni, stanno promuovendo lo sviluppo del movimento, iniziando ad investire risorse economiche e soprattutto professionali nelle squadre femminili.
Per il calcio Italiano si tratta di una vera e propria svolta sportiva e culturale, l’anno zero di un percorso che in altre nazioni è iniziato tempo fa e ora è una realtà che mobilita interessi economici, sportivi e sociali.
In stati europei come Svezia, Germania e Olanda, il calcio femminile, per la qualità delle giocatrici, per il pubblico presente e per gli introiti economici è infatti quasi paragonabile a quello maschile.
Lo sforzo economico da parte dei club professionistici italiani porterà sicuramente ad un incremento dell’interesse da parte di tutte le figure professionali che già operano nel settore maschile aumentando la qualità di istruzione a servizio del “mondo rosa”. Un punto di partenza necessario per potersi confrontare con quelle nazioni che da tempo considerano il calcio femminile al pari di quello maschile.